SUDEST57
Via R. Boscovich, 50
20124 Milano
Italy

Tel: +39 (0) 22043531
Fax: +39 (0) 220403199
Mail: info@sudest57.com
EXHIBITION
Maggio 28, 2019
Animals – Steve McCurry al Centro Saint-Bénin, Aosta

Animals – Steve McCurry al Centro Saint-Bénin, Aosta

Umani e animali legati a doppio filo. Ecco cosa emerge dalle fotografie di Animals, la mostra tematica di Steve McCurry dedicata al mondo animale. Dopo il successo del MUDEC a Milano, le immagini arrivano ad Aosta.

Locandina della mostra Animals McCurry ad Aosta

Lo sguardo del fotografo si è spesso posato sui più fragili, le etnie in via di estinzione, i bambini o i rifugiati: è in questa prospettiva che nasce la mostra, il cui nucleo più importante è la catastrofe umana ed ecologica che fu la guerra del Golfo. Le scelte dell’uomo che si ripercuoto sugli animali, indifesi di fronte a una tale barbarie.

 

Un cormorano coperto di petrolio durante la guerra del Golfo

 

Accanto alle foto più drammatiche, troveremo anche quelle dedicate alla condivisione dell’esistenza da parte delle persone e dei loro animali, da lavoro o da compagnia, sfruttati o amati, in ogni parte del mondo.

Un pastore porta sulle spalle una capretta nel Ladakh India

La mostra è curata da Biba Giacchetti, organizzata da Sudest57 e dalla Regione Autonoma Valle D’Aosta. È aperta al Centro Saint-Bénin di Aosta dal 4 maggio al 6 ottobre 2019. Maggiori informazioni su biglietti e ingressi al sito della sede

un pastore guida le sue pecore sui pendii scoscesi dello Yemen

Steve McCurry è rappresentato da Sudest57. Per maggiori informazioni sulle sue attività o sul noleggio di una sua mostra, potete scrivere una mail all’indirizzo info@sudest57.com

NEWS
AOP Award – Dario Mitidieri

Dario Mitidieri ha ricevuto il premio dalla AOP, Association of Photographers, a Londra. La sua foto della Processione della Desolata, scattata a Canosa di Puglia nel sabato prima della Pasqua, è stata premiata con il Silver Award per la categoria Photojournalism.

Donne velate nella settimana Santa

Per avere maggiori informazioni sui progetti di Dario Mitidieri, potete scrivere una mail a info@sudest57.com

ADVERTISING
Joey L. – Kerala Tourism Campaign

L’India è una destinazione molto apprezzata, ma le foto del nostro Joey L. la rendono una meta irresistibile. L’ente per la promozione del turismo del Kerala, Kerala Tourism, ha voluto il nostro giovane fotografo canadese per la sua ultima campagna, Human by Nature.

Preview Video Joey Human By Nature Kerala

La campagna dopo le inondazioni

Una campagna speciale per Joey. Nel 2018 la regione era stata colpita duramente da forti inondazioni. Circa 500 persone hanno perso la vita. Oltre alle perdite umane, si deve aggiungere anche quella dell’economia locale, che fa grande affidamento sul turismo. Gli scatti per la campagna sono quindi stati rimandati.
Ma l’India era stata la destinazione sognata dal Joey ragazzo, che metteva da parte i soldi per un viaggio nell’affascinante subcontinente. Finalmente, a diciassette anni, parte per l’India come fotografo alle prime armi.

Joey non si è risparmiato quando è stato scelto per questa campagna, per creare fotografie che rappresentassero la bellezza di questa terra e aiutare il turismo dopo il disastro naturale.

Una canoa con una famiglia in India

Human by Nature – Backwaters

Kerala: Human by Nature

Human by Nature è la campagna per il turismo nella regione del Kerala, dove l’uomo vive la sua indole nella maniera più profonda, in armonia con la natura e le diverse culture che lo circondano.

Sono stati scelti cinque ambienti con cui ritrarre questa regione e le sue diversità: la foresta, il tempio, le strade, la spiaggia e la palude, luoghi in cui diverse culture si fondono. I turisti? Solo sullo sfondo, che cercano, scoprono e coesistono con la popolazione locale.

Tre persone sedute su un tronco in una foresta in India

Human by Nature – Foresta

Processione in un campo in India

Human by Nature – Tempio

Pescatori in spiaggia

Human by Nature – Spiaggia

Gruppo di persone in una strada dell'India

Human by Nature – Strade

Clicca qui per vedere il video di backstage della campagna.

Joey L. è rappresentato da Sudest57. Per maggiori informazioni sulle sue attività e i suoi progetti, potete cliccare qui per scriverci una mail.

EXHIBITION
Marzo 4, 2019
Leggere – Steve McCurry, Palazzo Madama, Torino

Leggere – Steve McCurry, Palazzo Madama, Torino

“La lettura è un atto individuale, molto più dello scrivere”. Così recita una citazione di Italo Calvino nella mostra Leggere di Steve McCurry a Palazzo Madama di Torino. Le immagini del fotografo americano catturano l’intimità di un atto così solitario, come solo un grande maestro della fotografia sa fare.

La mostra di McCurry Leggere a Torino

Steve McCurry arriva nella città del Salone del Libro, alla sua 32esima edizione, proprio con 60 scatti in 70x100cm dedicati alla passione per la lettura. Proprio come nella mostra Animals del MUDEC di Milano troviamo una galleria di ritratti di persone con i propri animali di compagnia da tutto il mondo, con galli, serpenti e cagnolini, anche qui a Torino le testimonianze di questo amore sono raccolte da ogni angolo del mondo.

Fotografia di Steve McCurry di una donna tailandese con una grande collana dorata che legge

Chiang Mai, Tailandia, 2012 © Steve McCurry

 

Foto di Steve McCurry di un uomo che legge un giornale in una fabbrica

Smerderevo, Serbia. 1989 © Steve McCurry

 

 

Il visitatore, in un percorso libero, potrà trovare persone assorte a leggere, senza curarsi di ciò che hanno attorno. Scuola, città, templi o guerra. Nessuna distinzione tra i soggetti ritratti: giovani e anziani, dai monaci dell’Asia alle statue dell’Italia, dai bambini a scuola in Afghanistan al tassista sdraiato sulla sua macchina a leggere il giornale nell’affollata Bombay.

Foto di Steve McCurry di un anziano uomo yemenita che legge

Sana’a, Yemen, 1997 © Steve McCurry

 

Foto di Steve McCurry di un ragazzo che legge vicino a una strada allagata

Varanasi, Uttar Pradesh, India, 1984 © Steve McCurry

 

Le 60 immagini sono un estratto del celebre libro di Steve McCurry On Reading, Leggere in italiano, pubblicato nel 2016, omaggio al fotografo ungherese André Kertesz.

La mostra di Torino non trascura però i libri di McCurry. Tra persone assorte nella lettura, anche 15 copertine stampate in 70x100cm, affiancate alle sue pubblicazioni più importanti e famose. The Imperial Way, il suo primo libro, Portraits, con la famosa ragazza afgana in copertina, Unguarded Moment, di cui il bambino che corre sfugge ai compagni di gioco, ma non all’obiettivo di McCurry, per finire con gli ultimi libri pubblicati e dedicati ai paesi che più ama al mondo, India (2015) e Afghanistan (2017). Non manca la biografia pubblicata nel 2018, Una Vita per Immagini, in cui la sorella Bonnie Reum McCurry racconta la vita avventurosa del fratello. 

La ragazza afgana di Steve McCurry

Peshawar, Pakistan, 1984 © Steve McCurry

Foto di Steve McCurry di tre uomini seduti nella città blu

Jodhpur, India, 1996 © Steve McCurry

 

La mostra è curata da Biba Giacchetti, con testi e citazioni selezionati da Roberto Cotroneo. È organizzata da Sudest57, Civita Mostre e Fondazione Torino Musei. Sarà aperta alla Corte Medievale di Palazzo Madama dal 9 marzo fino al 1 luglio 2019.

Per maggiori informazioni, potete visitare il sito dedicato alla mostra.

Steve McCurry è rappresentato da Sudest57. Per maggiori informazioni sulle sue attività o sul noleggio di una sua mostra, potete scrivere una mail all’indirizzo info@sudest57.com

 

ADVERTISING
Garrigosa Studio – Lolipop The Candy Shop Campaign

Garrigosa Studio – Lolipop The Candy Shop Campaign

Il nuovo e fresco progetto di Garrigosa Studio per Lolipop, il negozio di dolci svizzero. Tre caramelle a forma di tartaruga, ranocchia e orsacchiotto tirate per le braccia per essere condivise con gli amici.

Garrigosa Studio ci mostra anche i dettagli di queste creazioni: gli occhi sforzati, le zampe strette tra mani umane e la lingua tesa fuori.

Tartaruga caramella tirata per le zampe

Ranocchia caramella tirata per le zampe

Orsacchiotto caramella tirato per le zampe

Mano che tira una zampa

Orsacchiotto di gomma tirato

Mano che tira orsacchiotto

Dettaglio tartaruga

Dettaglio tartaruga lingua fuori

Dettaglio viso ranocchia tirata

CREDITS
Client: Lolipop
Agency: Serviceplan Suisse AG
Country: Switzerland
Executive Creative Director: Raul Serrat
Creative Director: Michael Kathe, Nicolas Vontobel
Art Director: Hanning Beland
Photography, Postproduction & CGI: Garrigosa Studio
Per maggiori informazioni riguardo i progetti di Garrigosa Studio, potete scrivere una mail all’indirizzo info@sudest57.com
EXHIBITION
Febbraio 6, 2019
Il Mondo di Steve McCurry – La Sucrèrie, Lione

Il Mondo di Steve McCurry – La Sucrèrie, Lione

Il Mondo di Steve McCurry in una mostra. La carriera trentennale del fotografo statunitense ha creato un archivio sterminato di immagini. Steve McCurry ha ritratto quasi ogni luogo del mondo: dall’Asia al Sud America, fino alle più recenti foto dell’Etiopia e dell’Italia, Steve McCurry immortala nella sua infinita diversità, l’umano, sempre al centro del suo obiettivo.

 

Lione McCurry Sudest57

 

Ritrarre l’umano

Sono 200 le fotografie che compongono la mostra, anche di grande formato. Il visitatore si troverà proiettato tra i luoghi della Cambogia che evocano spiritualità, tra i paesaggi acquatici della Birmania e dello Sri Lanka, con i pescatori di Weligama appollaiati sui pali. Poi tra le immagini di guerra e di distruzione, come quelle scattate durante la guerra del Golfo degli anni Novanta o dell’11 settembre, proprio dietro al suo studio di New York. L’attenzione di McCurry va sempre sui più deboli: i civili e gli animali. Non mancano poi le sue icone dai paesi a lui più cari, Afghanistan e India, con gli sguardi delle popolazioni che rischiano la loro esistenza per una modernità sempre più invadente: i nomadi dell’India e i profughi afgani, tra cui non manca la sua Sharbat Gula.

 

McCurry Lione
Angkor Wat, Cambogia, 1999 © Steve McCurry

 

Steve McCurry Sudest57 Lione
Al Ahmadi, Kuwait, 1991 © Steve McCurry

Le prime foto in bianco e nero

Tra le immagini a colori, trovano posto quindici fotografie in bianco e nero. È il suo esordio da fotografo internazionale nel 1979, con gli scatti dei mujahidin afgani durante la guerra contro l’Unione Sovietica: è con la sua azione che questo conflitto viene portato ai giornali e all’attenzione dell’Occidente.

 

McCurry Lione Bianco e Nero
Nuristan, Afghanistan, 1979 © Steve McCurry

 

La mostra è curata da Biba Giacchetti, con gli allestimenti di Peter Bottazzi, organizzata da Sudest57, Civita Mostre e Tempora. Sarà aperta a La Sucrèrie di Lione fino al 19 maggio 2019. Per maggiori informazioni, potete visitare il sito dedicato alla mostra.

Steve McCurry è rappresentato da Sudest57. Per maggiori informazioni sulle sue attività o sul noleggio di una sua mostra, potete scrivere una mail all’indirizzo info@sudest57.com

ADVERTISING
Gennaio 29, 2019
Garrigosa Studio – Audi Aicon Campaign

Garrigosa Audi

Garrigosa Audi

Garrigosa Audi

Garrigosa Audi

 

 

Audi Aicon

Client: Audi China

Agency: Leo Burnett, Beijing

Country: China

Creative Director: Jianhua Dong

Art Director: Yucheng Zhu

Copywriter: Jianhua Dong

Account Director: Zhi Wang

Production Company: Grayskull Barcelona

Photography, Postproduction & CGI: Garrigosa Studio

 

Garrigosa Studio è rappresentato da Sudest57. Per ulteriori informazioni sulle sue attività, potete contattarci all’indirizzo email info@sudest57.com

EXHIBITION
Gennaio 28, 2019
Steve McCurry Icons – Palazzo GIL, Campobasso

Steve McCurry Icons – Palazzo GIL, Campobasso

Dopo aver incontrato Steve McCurry lo scorso settembre, Campobasso ospita la sua retrospettiva più famosa: Steve McCurry Icons, che presenta le 130 fotografie più importanti della quarantennale carriera del nostro fotografo.

 

McCurry Sudest57 Campobasso

 

 

La mostra inizia con una lunga sequenza di ritratti, volti che Steve McCurry ama ritrarre in tutto il mondo: bambini dall’Afghanistan, donne dal sud-est asiatico con i loro gioielli importanti o giovani uomini dell’Etiopia. Sequenza ampliata rispetto alle precedenti tappe con nuove foto dalla Mongolia o Papua Nuova Guinea.
Il visitatore si troverà poi proiettato tra le immagini di distruzione della guerra del Golfo e dell’11 settembre, per poi essere avvolto dai paesaggi sognanti e acquatici della Birmania, fino alle foto più importanti dell’India e la sua icona assoluta, Sharbat Gula.

 

Steve McCurry Sudest57 Campobasso
Mongolia, 2018 © Steve McCurry

 

Steve McCurry Sudest57 Campobasso

 

Mazar-i-Sharif, Afghanistan, 1993 © Steve McCurry

 

Icons, il catalogo

Disponibile al bookshop, il catalogo della mostra Steve McCurry Icons – Conversazioni con Biba Giacchetti. La viva voce del fotografo e della curatrice raccontano gli aneddoti dietro 50 tra le immagini esposte, come la meraviglia di catturare la veloce camminata di un monaco Shaolin su un muro o, al contrario, la pazienza degli appostamenti lunghi giorni che sono valsi immagini che sono diventate icone.
Catalogo Icons McCurry

 

Dal 26 gennaio al 28 aprile potrete visitare questo grande mondo di immagini al Palazzo GIL di Campobasso.
La mostra è curata da Biba Giacchetti, organizzata da Fondazione Cultura Molise e Sudest57. Per maggiori informazioni riguardo orari e biglietti, potete visitare la pagina Facebook della Fondazione Cultura.
Per maggiori informazioni sul noleggio della mostra e sulle attività di Steve McCurry, potete scrivere una mail a info@sudest57.com
EXHIBITION
Dicembre 11, 2018
Animals – Steve McCurry al MUDEC di Milano

Animals – Steve McCurry al MUDEC di Milano

Tredici cani, sei zebù, sei cammelli, tre cavalli, alcuni pesci e poi scimmie, elefanti, un tricheco e un iguana. Tutti animali che sono finiti nell’obiettivo di Steve McCurry e selezionati da Biba Giacchetti tra le 60 immagini per farne una mostra. Questa inaugura il 15 dicembre il MUDEC PHOTO, la nuova sezione del Museo delle Culture di Milano, dedicata alla fotografia.

A Milano Steve McCurry torna dopo una lunga assenza con una mostra tematica. Il titolo Animals è la mostra pensata da Biba Giacchetti, la curatrice delle mostre di Steve McCurry in Italia ed Europa, e presenta un viaggio nel mondo animale, che si intreccia con quello umano.

McCurry Animals Milano Sudest57

 

Steve McCurry, il fotografo dei più fragili

Steve McCurry è un fotografo da sempre attento agli individui più deboli delle società. Le sue foto si concentrano sui civili nelle guerre, sulle etnie in via d’estinzione o sui bambini. Gli animali, che condividono gioie e dolori dei loro compagni umani, non sono sfuggiti alla sua attenzione. Come gli animali da lavoro, che condividono la lotta alla sopravvivenza dei loro padroni; o quelli selvatici, a loro agio nell’ambiente naturale, ma costantemente minacciati dall’espansione dello spazio umano. Gli animali in pericolo, obbligati ad esempio a combattere per un macabro divertimento o quelli delle celeberrime immagini della guerra del Golfo. Le scene apocalittiche del paesaggio incendiato e gli animali spaesati e dispersi tra la distruzione creata dall’uomo hanno valso a McCurry il World Press Photo nel 1992.

McCurry Animals Milano Sudest57

Al Ahmadi, Kuwait, 1991 © Steve McCurry

 

McCurry Animals Milano Sudest57

Mazar-i-Sharif, Afghanistan, 1991 © Steve McCurry

 

McCurry Animals Milano Sudest57

Porbandar, India, 1983 © Steve McCurry

Un percorso di mostra libero

Diversi registri emotivi si alternano nel percorso di mostra. Biba Giacchetti e Steve McCurry hanno deciso di non costruirne uno prestabilito, ma di lasciare il visitatore libero tra le stampe. Mostra che si conclude con un’esilarante galleria di ritratti di padroni in posa con i loro animali. Fenomeno che interessa tutti i popoli del mondo, a quanto pare, perché si trovano, oltre a due cagnolini, anche capre, scimmi e serpenti, anche due topolini, sul collo della ragazza scelta come immagine per la mostra.

McCurry Animals Milano Sudest57

Omo Valley, Etiopia, 2013 © Steve McCurry

 

McCurry Animals Sudest57 Milano

Birmania, 2013 © Steve McCurry

 

McCurry Animals Milano Sudest57

Mongolia, 2018 © Steve McCurry

 

Le parole della curatrice

“Steve McCurry, esploratore del genere umano, ci offre un viaggio nella contiguità del pianeta animale; ci parla di relazioni e di conseguenze, invitandoci a riflettere che non siamo soli al mondo e che tra gli stessi esseri viventi c’è una profonda condivisione di quel mistero che è la vita. Gli umani e gli animali spartiscono emozioni e la medesima terra, ma solo i primi la possono sfigurare”.

McCurry Animals Milano Sudest57

Costa Arabia Saudita, 1991 © Steve McCurry

 

La mostra Animals di Steve McCurry è organizzata da MUDEC e 24Ore Cultura – Gruppo 24 Ore, Comune di Milano – Cultura e Sudest57. Curata da Biba Giacchetti, è aperta al MUDEC PHOTO, in via Tortona 56, dal 16 dicembre 2018 al 31 marzo 2019. Per maggiori informazioni su ingressi e biglietti, visita il sito dedicato alla mostra.

Per informazioni riguardo le attività e il noleggio delle mostre di Steve McCurry, puoi contattarci all’indirizzo email info@sudest57.com

McCurry Animals Milano Sudest57

Los Angeles, California, USA, 1991 © Steve McCurry

EXHIBITION
Dicembre 3, 2018
Icons 5.7 – Whitelight Art Gallery Copernico, Milano

Icons 5.7 – Master Photographers

Una piccola collezione, un concentrato di maestria fotografica. Questa è Icons 5.7, esposta dal 5 dicembre 2018 al 28 febbraio 2019 alla Whitelight Art Gallery, nella sede di via Copernico di Milano. Sono state selezionate le migliori fotografie di quattro grandi maestri, caratterizzati da uno stile molto marcato: Steve McCurry, Gian Paolo Barbieri, Eolo Perfido e Christian Cravo.

Icons 5.7 Sudest57 Milano

 

 

Le Art Box

Le cinque immagini più importanti per ognuno di questi fotografi sono state raccolte nelle Art Box della mostra: scatole disegnate da Anders Weinar, con una tiratura di 7 edizioni, realizzate interamente a mano.

Art Box Sudest57_2

Art Box Sudest57_1

Le icone dei fotografi

Due sono le Art Box dedicate a Steve McCurry. La prima include le sue più grandi icone, la ragazza afgana tra tutte, stampe quasi del tutto esaurite sul mercato. La seconda, invece, racchiude i suoi più celebri ritratti, con persone delle etnie in via di estinzione, come il mago dallo sguardo fiero e una appuntita barba arancione dell’etnia Rabari o il pastore Kuchi, una popolazione nomade del nord dell’India.

Icons 5.7 Milano Sudest57

Rajasthan, India, 1983 © Steve McCurry

 

Icons 5.7 Milano Sudest57

Rajasthan, India, 2010 © Steve McCurry

 

Di Gian Paolo Barbieri invece sono esposte 5 delle sue più celebri icone della fotografia di moda, dallo stile inconfondibile e riconosciuto in tutto il mondo. Oltre a ciò, il fotografo, vincitore anche del Lucie Award ha voluto rendere uniche le sue creazioni con degli interventi specifici sulle stampe.

Icons 5.7 Milano Sudest57 Barbieri

Violet © Gian Paolo Barbieri

 

Icons 5.7 Milano Sudest57 Barbieri

Rainbow © Gian Paolo Barbieri

 

Clownville è il progetto personale scelto da Eolo Perfido: cinque clown dark con facce inquietanti per uno dei fotografi di pubblicità più rilevanti del panorama italiano. Oltre al suo lato più gotico, Eolo Perfido è un instancabile street photographer, gira il mondo a caccia delle situazioni quotidiane, ma straordinarie da immortalare.

Icons 5.7. Milano Eolo Perfido Clownville Sudest57

Rocker © Eolo Perfido

 

Icons 5.7 Milano Eolo Perfido Clownville Sudest57

Screamer © Eolo Perfido

 

Le foto di paesaggi infiniti e animali selvaggi compongono la scatola di Icons 5.7 di Christian Cravo, il fotografo brasiliano vincitore del Guggenheim Fellowship nel 2001. Immagini in bianco e nero senza tempo della natura africana, con elefanti, gnu e leoni che fanno sospirare.

Icons 5.7 Cravo Milano Sudest57

Wilderbeast migration, Tanzania 2012 © Christian Cravo

 

Icons 5.7 Cravo Milano Sudest57

Elephant and Calf, Kenya 2011© Christian Cravo

 

La mostra è organizzata da Sudest57 e da Whitelight Art Gallery. La mostra sarà aperta dal 5 dicembre 2018 al 28 febbraio 2019, alla Whitelight Art Gallery di via Copernico, a Milano, con visite su appuntamento. Per prenotarne una, puoi andare sul sito whitelightart.it ed entrare in contatto con la galleria.

Archive »