29.10.2014
Oltre lo sguardo
La nuova retrospettiva di Steve McCurry
Reggia di Monza 30 Ottobre 2014/ aprile 2015
Curatori Biba Giacchetti e Peter Bottazzi
Il 29 Ottobre 2014, inauguriamo la nuova retrospettiva di Steve McCurry alla Reggia di Monza.
I curatori sono Peter Bottazzi, meraviglioso scenografo e partner, e Biba Giacchetti.
Che sono Io.
La regia ancora una volta è di Civita, che con pensiero illuminato, ci ha permesso in questi anni di elaborare delle vere e proprie installazioni. Abbiamo all'attivo 5 grandi retrospettive di Steve, con un totale di visitatori paganti superiore a 500.000. Tuttavia questa volta, ancora una volta, tutto è stato diverso.

A chi si chiede come mai una nuova retrospettiva di Steve, rispondiamo che Steve ha lasciato da tempo l'enclave della fotografia, per essere acclamato dai suoi fans come una vera e propria pop star, oggi alla soglia di un nuovo concerto.
Da una pop star ci si aspetta un concerto più sensazionale dei precedenti, nuovo ma fedele nello stile.
Con tale spirito Peter ed io abbiamo iniziato i sopralluoghi alla Reggia.
Ci siamo trovati al cospetto di decori barocchi, sale asimmetriche, punti di fuga, porte immense e affacci fiabeschi.
Tutto fuochè un classico spazio espositivo.
Peter ed io dovevamo confrontarci con la potente fotografia di Steve, da una parte e, con la maestosità della Reggia, dall'altra.
Esisteva un possibile dialogo?
Abbiamo lasciato che fosse la Reggia a dettare la nuova dimensione installativa che ha implicato una selezione completamente rivista delle fotografie di Steve che ho operato esaminando più di 30.000 scatti.
Abbiamo scelto di tenere le sue 50 icone, ed una galleria di ritratti, ma il corpo della mostra scaturisce dall'ispirazione degli spazi della Reggia.
Un percorso straniante, dove i punti di fuga della Reggia incrociano le prospettive di Steve, dove le porte regali si aprono su porte di paesi lontani da cui si scorgono affacci di personaggi inconsueti; noi guarderemo loro, e loro guarderanno noi in una rifrazione di reciproco stupore.
Mentre scrivo siamo ancora nel pieno del lavoro, con tutta la grande squadra di Civita con cui siamo felici di condividere questa nuova grande avventura espositiva.
Vi aspettiamo.